NYT Connections Hint - 31 gennaio 2026
Ciao, amici dei giochi di parole! È di nuovo quel periodo — Connections del 31 gennaio è arrivederci con qualche categoria che sa un po’ di puzzle e parecchio di storytelling. Vi siete mai sentiti in un dojo e avete chiesto al maestro: "È forma, gambit, o che cos’è?"? Ecco, oggi è una di quelle giornate in cui la parola «shift» si traveste da corsa, turno, giacchetto e borsa. Non è un trucco, è proprio il gioco: lasciarsi guidare dai suoni, e quando la parete vi chiede di scegliere tra pennello e rullo, ricordate che a volte un piccolo dettaglio — un listello, una bomboletta — fa la differenza. Entrate pure: qui dentro si impara e si sorride, tra bambù, stoffe e brindisi.
Spiegazioni delle parole
SPATULA
‘Spatola per tavolozza’ — l’attrezzo che raccoglie l’impasto, mixa colori, crea transizioni morbide. A me fa pensare a quelle cucine dove si impasta senza pesi: tutto a occhio, ma con un’eleganza che convince.
DRESS
‘Vestito’. Qui significa un capo leggero — la giacca che prendi quando la sera si rinfresca, tanto per intenderci. Io l’ho sempre associato a quelle passeggiate all’aperto prima di cena, unendo praticità e stile.
BULLET TRAIN
‘Treno ad alta velocità’ in giapponese. Il suo nome è un prestito perfetto: suona futuristico, ma racconta la precisione dei viaggi tra Kyoto e Tokyo. Ogni volta che lo sento, mi vengono in mente viaggi da cartolina e l’emozione di partire.
ROLLER
‘Rullo’. In italiano è il listello che spalma l’impasto, ma per noi oggi è lo strumento da pittura che permette di stendere velocemente una mano uniforme. Io, confessions à part, lo uso spesso per ridipingere le pareti del salotto (con risultati altalenanti).
BALL
‘Palla’. Qui è il gran ballo, l’occasione formale con orchestra e valzer. Mi fa pensare a certi film d’epoca in cui la sala luccica e la pista di danza è il cuore di tutto.
SHOWER
‘Doccia’. C’è il gesto quotidiano e poi c’è l’evento — baby shower, bridal shower, festeggiamenti che celebrano una nuova vita o un nuovo inizio. Io ricordo un amico che durante il suo bachelor party aveva organizzato... una doccia a sorpresa: tanto coraggio, ma pochi asciugamani.
STETHOSCOPE
‘Stetoscopio’. Quell’oggetto così iconico da sembrare disegnato per i fumetti, eppure è quanto di più serio ci sia in un ambulatorio. Lo associo alle visite della mia infanzia, quando il dottore mi faceva "ahhh" e ridevamo insieme.
BRUSH
‘Pennello’. Che sia per dipingere una tela o ridipingere una porta, è il compagno perfetto per dipingere con calma e stile. Personalmente, lo preferisco al rullo per i dettagli: ci mette più tempo, ma la resa è più ‘handmade’.
MIXER
‘Frullatore’ o, se preferite, ‘miscelatore’. In italiano è l’elettrodomestico che trasforma frutta in smoothie; qui in Connections significa anche festa informale, il tipo di incontro in cui si mixano conversazioni, musiche e persone. Ho organizzato un mixer tra colleghi una volta: risultato ottimo, polpette finite.
SLINGSHOT
‘Fionda’. Oggetto semplice e divertente, che richiama immediatamente i giochi di caccia all’aperto e, per estensione, il termine borrowed ‘slingshot’. Mi porta indietro alle estati al lago con mio fratello: tra un lancio e l’altro, imparavamo equilibrio e pazienza.
SPRAY CAN
‘Bomboletta spray’. Che sia vernice, deodorante o vinile per graffiti, è lo strumento che permette di spruzzare rapidamente una sostanza su una superficie. Personalmente, la adoro per ritocchi veloci e pattern irregolari.
RECEPTION
“.Ricevimento’ — l’evento che segue una cerimonia, dove brindare, chiacchierare e, ovviamente, scattare foto (che poi non pubblica mai nessuno). Io ho sempre pensato che la ricevuta bancaria si chiami proprio così per un motivo: perché firma una promessa.
KEY
‘Tasto del computer’ — Lettere, numeri, parole di comando, quel piccolo oggetto che ogni giorno pigio centinaia di volte. Per me è un promemoria gentile: dietro ogni lettera c’è una scelta, dietro ogni scelta una storia.
FLUCTUATION
‘Oscillazione’, variazione attorno a un valore medio. A volte pensarci mi rasserena: se qualcosa oscilla, non è rigido, è vivo. E vive nei numeri, nei mercati, nelle emozioni — ovunque ci sia cambiamento.
TUNING FORK
‘Diapason’. Lo strumento che emette note perfette per accordare, ma anche lo standard di riferimento quando tutto intorno sembra stonato. L’ho usato una volta per accordare la chitarra del mio amico, che mi ha giurato di non aver capito nulla ma ha apprezzato il gesto.
WORK PERIOD
‘Periodo di lavoro’ — turni, orari, quelle fette di giornata che ci definiscono. A volte vorrei poterli mettere su una playlist e scegliere quali ascoltare, ma la realtà è che, be’, almeno riempiono la dispensa.
Suggerimenti tematici
TIPI DI FESTA
Se pensate a tutte le volte in cui la gente si raduna per celebrare qualcosa — che sia un amore, un Bebè o un traguardo — questi quattro termini dovrebbero cominciare a suonare familiari.
MODI PER STENDERE LA PITTURA
Prendete la vostra tavolozza e chiedetevi: "Quali strumenti uso quando dipingo o rinnovo qualcosa?" Tra listelli, vaschette e bombolette, qualcosa dovrebbe cliccare.
PAROLE CHE SONO PRESTITI DAL GIAPPONESE
Cercate qualcosa che rimandi a suoni, archi, strumenti o figure del Giappone — ma non solo: è la loro eco nelle altre lingue che conta.
COSA PUÒ SIGNIFICARE "SHIFT"
Provate a cambiare registro: "corsa", "turno", "giacchetto", "custodia" — se il termine inglese vi sembra fare da ponte tra queste idee, siete sulla strada giusta.
Spiegazione delle risposte
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TIPI DI FESTA
:BALL,MIXER,RECEPTION,SHOWERChe bello quando una categoria ti riporta alla mente eventi vissuti! La parola ball rimanda a gran galà con orchestre e valzer, mixer richiama quelle serate più informali dove ballare insieme è l’unico scopo, reception evoca il brindisi con gli amici dopo una cerimonia (e qualcuno, tra voi, ha mai organizzato una festa per il proprio matrimonio?), e shower... beh, oltre al rito romantico, io non posso non pensare a quante volte ho festeggiato baby shower con torte a tema. Tutte sono occasioni in cui insieme si condivide una gioia, una speranza, una nuova tappa. Ecco il filo!
MODI PER STENDERE LA PITTURA
:BRUSH,PALETTE KNIFE,ROLLER,SPRAY CANNiente di più concreto: se dovete pitturare una parete, stendere un’emulsione o dare dei tocchi di colore, qui avete la scelta del pro — pennelli per dettagli e texture, rullo per coprire superfici ampie senza striature, spray can per veloci ritocchi o graffi casual (e, sì, nella street art è immancabile) e palette knife per spalmare impasti spessi in pastiglia. È la cassetta degli attrezzi del pittore, insomma, dal dettaglio fine alla passata uniforme.
PAROLE CHE SONO PRESTITI DAL GIAPPONESE
:DOJO,FORMA,GAMBIT,SUKIIl gioco delle借鉴 è uno spasso, e questa categoria lo dimostra: dallo shadō (arco da tiro giapponese spesso a forma di Y) al shakuhachi (flauti verticali con una curva distintiva), fino allo shō (organo a bocca che sembra un ventaglio), i termini raccontano prestiti linguistici dal giapponese verso altre lingue. Persone, strumenti, oggetti che nel loro design svelano l’eleganza di una tradizione lontana. Nota personale: lo shō al Museo Ghibli mi ha lasciato senza fiato (letteralmente).
COSA PUÒ SIGNIFICARE "SHIFT"
:RUN,SHIFT,SHIFT,BAGL’idea dietro questa categoria è un gioco di polisemia: shift può significare una corsa (come in running shift), un periodo di lavoro (work shift), un vestito leggero (come quello che indossi quando fa più freddo del previsto) oppure un portafoglio esterno, quelle custodie che si agganciano alla cintola per portare poche cose e tenere le mani libere. L’unico modo per vederla è pensare all’inglese e alla flessibilità delle parole che cambiano contesto — poi tutto torna.
E siamo arrivati alla fine di questo mese di gennaio con un Connections tutt’altro che banale! Devo essere onesto: mi ha fatto penare quel gruppo dedicato al termine "shift" — soprattutto l’abbinamento tra "vestito" e "fluttuazione" mi è parso subito un po’ astratto. Però ecco il bello di questi puzzle: ti costringono a guardare le parole da prospettive diverse, esattamente come fa l’arte. E voi? Quale gruppo avete trovato più intuitivo? Io ho un debole per le cose a forma di Y — mi ricordano certi progetti di design che mescolano funzionalità e fantasia. Un grazie per essere passati da queste parti (e per chi mi ha segnalato la storpiatura nel titolo della categoria 4 — corretta!); ci sentiamo domani, a febbraio, con nuove combinazioni da esplorare. Buon weekend e... fatevi una belladoccia di creatività!