18 febbraio 2026

NYT Connections Hint - 18 febbraio 2026

Ciao amici di penna e pennelli! Stamattina ero lì col mio cappuccino, convinto di affrontare una griglia di parole tranquilla, e invece mi sono ritrovato a litigarmi con galline, panna acida e capelli alla Farrah Fawcett. Insomma, Connections ci ha regalato un salto temporale che neanche la DeLorean! Vi giuro che per un momento ho pensato «crested» fosse una cresta da surfista e invece… beh, scoprirete presto che aveva il becco. Pronti a entrare nel mio pollaio mentale di oggi?

Spiegazioni delle parole

  • HEAVY

    • Pesante, intenso… e in cucina è la panna che monta come le nuvole! «Heavy cream» al dì giorno è il salvatore di tiramisù e torta di mele, ma oggi mi ha dato proprio il suo peso nel trovare la categoria, eh.

  • CRESTED

    • Appena l’ho letto, ho pensato a un’onda in cresta d’onda… e invece era l’omonimo del gallo con la punk-crestina! Un piccolo errore epico che mi ha fatto dubitare persino del mio italiano.

  • BAD

    • Cattivo? No, nel gergo rad ’80 «bad» era un complimento! Mi ricorda il mitico «Bad» di MJ e le giacche di pelle con le borchie. Un vero colpo di nostalgia che ha fatto scattare il mio cervello in modalità mix-tape.

  • FEATHER

    • Non solo piuma: negli anni ’80 si «feathered» i capelli, ovvero li accartocciavi leggeri leggeri come ali. Pensate a Friends, stagione 1… ecco, lì!

  • FLY

    • Nel gergo skater/zee-zee-top «fly» è figo-issimo. E se lo scrive maiuscolo sembra quasi che stia per spiccare il volo! Io ci ho messo un po’ a sganciarmi dal pensiero «mosca volante»… ammettetelo anche voi.

  • TEASE

    • Annaffiare la pianta? No, qui si tratta di «teasing» il ciuffo alla Umbrella-era di Rihanna. Ho ancora le dita fumanti al pensiero della spazzola tonda e del phon a mille watt.

  • BANTAM

    • Un nome così buffo che sembra un pokemon: il Bantam è un gallino nano nano, tanto carino da diventare subito mascotte del pollaio. Quando l’ho accoppiato con «chicken» dentro la mia testa è esploso il chiocciorì di trionfo.

  • TOPICAL

    • Significa «di attualità» o «locale» – per esempio un meme «topical» è di stretta attualità – ma è anche quel tipo di crema medicata che ti spalmi sul brufolo post-adolescenziale. Io ho urlato «Eureka!» quando ho trovato il doppio senso.

  • CURL

    • Che voglia di «curl up with a book»! Ma in carrioleria è l’onda classica: bigodini, ferro arricciacapelli e via cantando. Un pensiero caloroso per la mia povera chioma, vittima di questo vocabolo.

  • SOUR

    • Sour cream, la regina dei nachos. Se la pronunciate in inglese è un po’ come dire «soar» – volare – e in effetti mi ha fatto librare appena ho messo il capello al suo posto.

  • WICKED

    • Per i novelli traduttori: non è «strega cattiva» bensì «wicked cool!». L’ho scoperto in un viaggio a Boston dove ogni ragazzo diceva «That’s wicked awesome!». Da allora la parola mi fa sentire subito in skateboard.

  • LEGHORN

    • Avete presente la gallina bianca di Foghorn Leghorn nei cartoni? Ecco, esiste davvero ed è chiamata «leghorn» (in inglese si pronuncia «leggern»). Appena capito, ho immaginato la Warner che mi fa l’occhiolino.

  • SHAVING

    • Non solo «shaving» del barbiere: la «shaving cream» è la schiuma da barba profumata di nonno. Mi ha fatto tornare in mente le domeniche in cui lo guardavo passarsi il pennello sull’acciaio.

  • CRIMP

    • In Italia diremmo «frisè» per le piastre che fanno le zig-zag. Io le ho odiati ai tempi delle medie perché sembrava di uscire da un videoclip di Bon Jovi… ma ora li trovo pure vintage-cool.

  • FREE-RANGE

    • Immaginate il pollastro felice che scorrazza nel prato: è «free-range»! Quando la parola è apparsa, ho subito sentito il profumo di fieno… e di piume.

  • RAD

    • Abronzatissimo slang hawaiano-inglese: «rad» abbrevia «radical» perché negli anni ’80 solo i «radical riders» erano davvero fighetti. Io ho cantato un plauso interiore a tutti i video skate di MTV.

Suggerimenti tematici

  1. ___ CREMA

    • C’è un fil-rosa (o fil-panna?) che lega questi vocaboli: prova ad aggiungere CREMA davanti o dietro…

  2. DIRETTIVE RETRÒ PER CAPELLI

    • Porta la mente al decennio del cotonino e del balsamo «rinforzante»… e chiediti chi ha bisogno di volume.

  3. SLANG RETRÒ PER «FICO»

    • Se senti odore di cassetta e giubbotto di pelle, sei sulla strada giusta: questi vocaboli volevano dire «cool» quando i cellulari non esistevano.

  4. DESCRITTORI DI GALLINE

    • Chi ha la testa piumata, chi è nano, chi passeggia libero: sono tutti… pennuti!

Spiegazione delle risposte

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  1. ___ CREMA

    :HEAVY,SHAVING,SOUR,TOPICAL
    • Ecco il trucco: tutte queste parole vanno davanti o dietro a «cream»! «Heavy cream» è la panna da cucina, «sour cream» la panna acida per i tacos, «shaving cream» è la schiuma da barba… e «topical cream»? Quella salvifica pomata che tua nonna chiama «linimento» ma che in inglese è un medicinale da spalmare. Quando l’ho colto, ho esultato come se avessi montato la panna a neve ferma: chef’s kiss!

  2. DIRETTIVE RETRÒ PER CAPELLI

    :CRIMP,CURL,FEATHER,TEASE
    • Un salto nella mia adolescenza: la «teasing» al root per avere il ciuffone alto tre dita, il «crimp» per fare le piegoline da Barbie, il «curl» classico e il «feather» (sì, feathered hair!) che a momenti volavi via! Se hai mai passato ore con la piastra a ondulare e il lacca Pantene, questa categoria ti ha fatto commuovere… e odorare ancora un po’ di aerosol.

  3. SLANG RETRÒ PER «FICO»

    :BAD,FLY,RAD,WICKED
    • Cioè, ditelo: anche voi avete pensato a «bad» come «cattivo» e a «wicked» come «strega»? In realtà tutte e quattro erano parole super cool negli anni ’80-’90! «Bad» di Michael Jackson, «fly» che voleva dire fighissimo, «rad» abbreviazione di radical (da skater) e «wicked» come «troppo forte» nel New England. Quando il flashback è arrivato mi sono sentito di colpo con i pantaloni a zampa e il walkman in mano.

  4. DESCRITTORI DI GALLINE

    :BANTAM,CRESTED,FREE-RANGE,LEGHORN
    • Ammettilo: finché «Bantam» e «Leghorn» non si sono incastrati, hai pensato fossero nomi di supereroi! Invece sono solo galline: il Bantam è quella minuscola che fa le uova «da bambini», il Leghorn (esattamente come la finta città dei cartoni) è la classica bianca ovaiola, «crested» ha la cuffietta di piume sulla testa e «free-range» è semplicemente «a terra» – felice e spennata in libertà. A me è parsa una bella lezione: prima di urlare «Non capisco un pollo!», controlla se è proprio un pollo.

Ehilà, mi lascio oggi con i capelli mentalmente a spazzola e una voglia matta di spalmarmi della crema… di quella dolce, eh! Cinque minuti di gloria quando ho finalmente capito che «wicked» non era il cantante inglese ma il mio adolescenziale «figo». E voi, avete fatto bingo al primo colpo o vi siete persi nel pollaio come me? Fatemi sapere! Intanto mi tengo la sensazione di aver rivissuto un po’ gli anni ’90 e la fattoria, tutto in un solo caffè ☕. A domani, con meno bigodini in testa… forse!