17 febbraio 2026

NYT Connections Hint - 17 febbraio 2026

Ciao belli, bentornati nel mio angolo di parole impazzite! 💫 Stamani caffè in mano – più zucchero che sangue, confesso – e mi butto sul Connections: BOOM, mi ritrovo con HOISIN e OYSTER a fissarmi come due chopsticks che chiedono aiuto. E dico, ok, sarà stato il sushi di ieri sera a influenzare il subconscio. Comunque, bando agli stravizi culinari: oggi il tabellone sembra gentile, ma vi giuro che FLOPPY e MISSUS mi han fatto duellare con l’autocorrettore per cinque minuti buoni. Tirate un respiro profondo, pronti a scoprire perché il pollice (THUMB) ha a che fare con una foglia (LEAF)? Let’s goo!

Spiegazioni delle parole

  • PLUM

    • Prugna, dolce polposa signora dell’estate! In inglese è anche ‘cosa preziosa’ (tipo “a plum job”). La prima volta che ho assaggiato la salsa plum in un ristorante cinese – mind blown – pensavo fosse marmellata e invece stavo marinating le ali di pollo. Morale: non sottovalutare una fruit-dressing!

  • LEAF

    • Foglia, ma anche pagina: “to leaf through” significa sfogliare. Quando ero al liceo, fingevo di studiare mentre in realtà guardavo solo le illustrazioni di storia dell’arte – tecnica LEAF-level! 🍃

  • FLASH

    • Lampo! Fun fact: l’occhio umano vede un flash in circa 100 millisecondi, il tempo di dire “Wow!” prima che la foto sia già compromessa da un’orbita chiusa. Io e i flash non andiamo d’accordo: sono quel tipo che dimentica sempre di togliere il flash interno al concerto… ops, luci psichedeliche!

  • BUSTLE

    • Fervore,andirivieni. Sembra il verbo “bust” (rompere) + “-le” quindi letteralmente “rombarello”. Ricorda le vie di Londra a Natale: troppa bustle, zero respiro. Personalmente, la mia camera dopo una settimana di lavoro è un piccolo Bustle-Town.

  • THUMB

    • Il pollice, l’autentico re del multitouch! Dai senso del pollice verde (green thumb) alle emoji 👍, è il dito social per eccellenza. Sfida: prova a cucinare senza usarlo per tenere il coltello… io ci ho provato e ho rischiato di trasformare la cena in un episodio di MasterChef Horror.

  • OYSTER

    • Ostrica! Ha dato il nome alla famosa salsa “oyster sauce” inventata per sbaglio da un cuoco cinese che – si dice – dimenticò di togliere le ostriche dal wok. Risultato: un nettare scuro e umami che rivaleggia col cacao per la mia dipendenza.

  • FLOPPY

    • Floppy = floscio, mollaccione. Il disk da 3½″ che nessuno più usa ma che ancora trovi in soffitta, accanto ai Mix-CD bruciati male. Quando ne ho visto uno l’anno scorso ho avuto un lampo nostalgico: il suono “ka-thunk” del drive è praticamente lo jingle della mia infanzia PC.

  • ZIP

    • Cerniera lampo, ma anche il verbo “correre velocissimo” (to zip). Curiosità: la zip inglese fu chiamata “zip fastener” per il suono “zippp” quando si chiudeva. Io la uso sempre come metafora per la domenica: piano piano… e poi ZIP, si vola verso lunedì!

  • SKIM

    • Sfiorare, leggere di volata. Quando cerchi la parola “sconto” sul volantino senza leggere null’altro – quello è skim. Giornalisticamente parlando, lo skim-reading è un superpotere: riesco a finire dieci articoli mentre il mio cereale si ammorbidisce.

  • SOY

    • Salsa di soia, la nonna umami dell’alta cucina. Esiste da oltre 2.500 anni e nasce dalla fermentazione di fave e grano (o solo soia). Fun fact: prima della bottiglia moderna, veniva distribuita in barili di ceramica che a volte contenevano… piccoli pesci fermentati per aromi extra. Non lo metterei sul big-mac, ma nei ramen? Sì, grazie.

  • DART

    • Frecce in movimento! Avere un “dart of inspiration” significa che un’idea ti trafigge all’improvviso. Nel gioco dei freccette, il mio record personale è 11… colpi totali fuori bersaglio. Ma almeno la parola mi ricorda che la velocità mentale è più importante di quella manuale!

  • BOMBAY

    • Bombay oggi è Mumbai, ma il nome rimane nei drink (Bombay Sapphire) e nei gatti leopardati (Bombay cat). In slang anglofono, “Bombay” detto in fretta suona tipo “bum-bay” – una specie di epiteto per fannullone. Quindi sì, è una città gloriosa ridotta a punch-line per cruciverbisti.

  • SPEED

    • Velocità pura! Speed deriva da “spedan” anglosassone = ‘riuscire, prosperare’. Oggi è sinonimo di chiliometri all’ora, ma anche di anfetamine – storia diversa. Io lo amo nel contesto “speed-cubing” (risolvere il cubo di Rubik): il mio PB è 52 secondi… lentezza supersonica!

  • FLIP

    • Capovolgere, ma anche “sfogliare” (flip through). È il movimento che fa il mio cuore quando vedo prezzi volo low-cost: FLIP di gioia. Nello skateboarding un flip trick richiede tanta pazienza e ginocchia coperte di cerotti: non provatelo sul parquet di casa, fidatevi del povero me.

  • HOISIN

    • Salsa hoisin = “seafood” in cantonese, anche se dentro non c’è pesce. È quel condimento marrone-denso che rende il Peking Duck un’esperienza religiosa. Quando l’ho scoperta, ho iniziato a spalmarla persino sul toast – mia madre ancora non mi parla.

  • MISSUS

    • Diminutivo affettuoso per “moglie” nel parlato britannico (“the missus”). Suona tipo “mee-zus” e nasconde l’insulto “miss us” (ci manchi – ironia per la dolce metà). Io la uso solo in chiave ironica col mio partner: “Sì, cara, aspetta l’ordine della Missus!” – rischio sonoro ma vale la battuta.

Suggerimenti tematici

  1. ZOOM

    • Pensa a ciò che fa fffiiiuu senza chiedere il permesso: un fulmine, una freccia, un sibilo… insomma, scegli il tuo super-eroe della velocità.

  2. SAUCES IN CHINESE CUISINE

    • Vuoi la salsina per il pollo? Pensale in versione asiatica: tra soia, ostriche e frutti canditi troverai il filo… dolce-salato!

  3. RIFFLE (THROUGH)

    • Immagina di aprire un libro e sfiorare le pagine con un dito o un pollice: quali verbi useresti? Tutti in questo gruppo sono sinonimi di sfogliata rapida.

  4. STARTING WITH SYNONYMS FOR "DUD"

    • Provaci: pronunciali ad alta voce – ti sembrano un po’ dei ‘fessacchiotti’? Trova l’iniziale che le accomuna come amici poco brillanti!

Spiegazione delle risposte

Clicca per rivelare le risposte!
  1. ZOOM

    :DART,FLASH,SPEED,ZIP
    • Ecco la categoria che corre più veloce dei miei pensieri la mattina: tutti sinonimi leggeri e quotidiani di ‘muoversi rapidamente’. DART è il movimento sveltissimo di un uccello che becca un insetto, FLASH è lampo istantaneo, SPEED è la velocità in salsa inglese e ZIP… beh, quasi senti il sibilo! Quando li ho visti insieme ho subito immaginato il cartone Road-Runner con Beep-Beep che sparisce in una scia di fumetti.

  2. SAUCES IN CHINESE CUISINE

    :HOISIN,OYSTER,PLUM,SOY
    • Ecco il mini-ristorante cinese in quattro parole: HOISIN dolciastro e bronzeo, OYSTER che porta il sapore di mare dentro il wok, PLUM dolce-tamarindo che ti fa leccare i pollici e SOY, la regina inconamata delle tavole asiatiche. Io le ho capite solo quando, tra una tentennata e l’altra, mi è venuta voglia di take-away: il cervello sa collegare gli input quando lo stomaco parla chiaro!

  3. RIFFLE (THROUGH)

    :FLIP,LEAF,SKIM,THUMB
    • Non c’è niente di più quotidiano: sfogli un libro, dai un FLIP alle pagine, SKIMmi velocemente la ricetta, ci metti pure il THUMB come segnalibro improvisato e… LEAF, ovvero foglio, che è la stessa identica parola inglese. Mi sono ricordato di quando ero piccolo e ‘leggevo’ i fumetti guardando solo i disegni – praticamente un PhD in RIFFLE-through!

  4. STARTING WITH SYNONYMS FOR "DUD"

    :BOMBAY,BUSTLE,FLOPPY,MISSUS
    • Qua il gioco ha fatto il furbo: ogni parola comincia con una variante scherzosa-slang di ‘fiasco’ o ‘fannullone’. BOMBAY non è whisky ma se lo sbotta pronunci – bom-bay – sembra ‘bum’ (quello sfigato), BUSTLE è il chiasso ma anche “bust” è ‘fiasco’, FLOPPY è un floppy disk che… beh, è un vero bidone tecnologico, e MISSUS è la ‘mogliettina’ che a meta-slang può diventare la tipica mezza secca. Ho sorriso come quando dico “Che figura!” dopo aver inciampato sullo zerbino.

Alla fine il conto è: una categoria fulminea, una salsa-dip da take-away, un gesto quotidiano delle mani e un gioco di parole che mi ha fatto sentire un po’ Sheldon Cooper… mi mancava solo la sketch-board! Mi sento sazio di vocaboli e anche un po’ soddisfatto: riuscire a vedere il filo logico tra BUSTLE e FLOPPY è tipo quando trovi l’ultima pallina sotto il divano e chiudi finalmente l’album Panini – un mini-triumpho. Ora basta, vado a farmi un wok col hoisin e a sfogliare (con THUMB, OF COURSE) la ricetta per domani. Ci si rivede alla prossima griglia di parole, stivali di metafora ai piedi e sete di micro-vittorie. Buona sera e… ziiiiip, via!