NYT Connections Hint - 23 aprile 2026
Bentornati, connessionatori! Anche oggi il caffè è bollente, il gatto ronfa sul mio foglio e il 23 aprile, giorno di San Giorgio in molte regioni d’Italia, ci regala una griglia particolarmente... «pungente».🐉 Stavo per scrivere una mail quando—sbam!—mi è arrivata la nuova griglia Connections e ho pensato: «mamma mia, se ci metto anche il vicino di pianeti, formaggi e un po’ di pulp anni ’80, esco pazzo!». Giuro, ho guardato la parola TOTORO e mi è partita la sigla in testa; ho visto WHAMMY e mi sono rituffato nei videoclip con il bomberino. Ma non è solo nostalgia: c’è scienza, c’è frontiera, c’è persino un po’ di fumetto. Pronti a smontare questi 16 pezzi con me?
Spiegazioni delle parole
TOUCH
Tocco, contatto: il confine pelle-pelle. Io e la mia tastiera portatile lo facciamo troppe volte al giorno — qualcuno mi porti un guanto anti-distrazione!
WHAMMY
Colpo di scena! È anche il nome del giochino «Press Your Luck» e il poderoso «WHAM!» di George Michael. Se lo urlate in ufficio, preparatevi a guardatevi male... ma con stile anni ’80.
MOTHER
Sentite caldo? È il pianeta più vicino al Sole, ma anche l’inizio della nostra mnemonica preferita. Ogni volta che la leggio, torno alla maestra di terza che ci faceva cantare i nomi dei pianeti.
MY
Piccolo aggettivo possessivo che fa gruppo colossale insieme a MOTHER. Mi ricorda quando da bambino etichettavo tutto «mio» persino i sassi nel giardino.
NEIGHBOR
È il vicino di casa, quello che «confina» con te. Se penso al mio, mi torna in mente il profumo di frittella che passa sotto la porta di cucina il sabato sera — un «bordo» aromatico!
TOTORO
Spirito guardianesco di Miyazaki che, giuro, se lo vedo al supermercato davanti alla mozzarella chiedo un autografo. Inoltre nasconde il nome di una band anni ’80: TOTO (con l’aggiunta di RO, ma ci siamo capiti).
SKIRT
Orlo, bordo, gonna... o di una collina («the skirt of the hill»). Ho un ricordo adolescenziale di una «scampagnata» in cui il mio jeans ha fatto da «skirt» a una rosa spinosissima. Mai più bussato!
SCIENCE
Racconta di laboratori, stelle e fisica quantistica. È il mio genere preferito quando voglio sentirmi intelligente senza capirci mai tutto (shhh, non ditelo in giro).
PULP
Carta «polposa», colori sgargianti, storie da dime-store. La mia passione per i romanzi pulp è nata con un fumetto di Dick Tracy trovato in soffitta — ancora odorava di naftalina e avventura.
EDUCATED
Ancora nella nostra filastrocca planetaria. Fa sempre pensare a insegnanti, diplomati e occhiali alla Harry Potter. Io, da studente pasticcione, sognavo di diventare «very educated»... ci sto ancora lavorando!
LITERARY
Ad alta quota narrativa: si parla di scrittura d’autore, stile ricco, Booker Prize e simili. Quando lo vedo, mi sento in colpa per il mio amore per i libri con le tigri sulla copertina — ma tanto leggo entrambi.
ASIAGO
Formaggio veneto dal sapore di noci... e nasconde la mitica band ASIA! Quando l’ho assaggiato la prima volta (con l’amico che si chiama proprio Asia), le lucine degli anni ’80 si sono accese nella mia testa.
DEVOTE
Significa «dedicare», ma è anche l’invito di DEVO a «devolution». Se ascoltate «Whip It» mentre tagliate l’asiago, la vita improvvisamente assume senso (o almeno un buon ritmo).
VERY
Avverbio di grado che rafforza tutto, inclusa la mnemonica planetaria. Io lo uso troppo, very very molto, direbbe qualcuno — ma qui è essenziale per ricordare Venere!
HISTORICAL
Narra passati lontani, battaglie e farsetti. Mi ha sempre affascinato: leggere di torri e taverne mi fa sentire un po’ come se indossassi una cappa di velluto — senza sudore, garantito.
FLANK
Il fianco, il lato, il punto in cui «ti può dare fastidio». Da ex-pallavolista, ho un rapporto di amore-odio con il termine: quanti colpi presi lì! Ora lo vedo solo come «quello che confina», e va bene così.
Suggerimenti tematici
BORDER
Pensate a ciò che «sta accanto» o «fa da margine»; qualcosa che può sfiorare un fianco, un orlo o una casa accanto.
KINDS OF FICTION
Se vi piace leggere, avete già incontrato questi aggettivi sugli scaffali: uno strizza l’occhio al futuro, un altro alla storia, un altro ancora alla carta straccia…
WORDS IN A PLANETARY MNEMONIC
Un piccolo aiutante per ricordare cosa orbita intorno al Sole… e non è mica pizza!
STARTING WITH FOUR-LETTER '80S BANDS
Scorrete mentalmente la classifica degli ’80: quattro sigle da quattro lettere che vi fanno venire voglia di scarpe di pelle e capelli cotonati.
Spiegazione delle risposte
Clicca per rivelare le risposte!
BORDER
:FLANK,NEIGHBOR,SKIRT,TOUCHTutti e quattro evocano un bordo fisico o metaforico. FLANK è il fianco, il lato vulnerabile; SKIRT è orlo, bordo di una gonna (o di una collina); NEIGHBOR è letteralmente «chi sta accanto»; TOUCH è il contatto, il momento in cui due cose si sfiorano. Quando li ho accoppiati mi è venuta in mente la mia nonna: «Non toccare il fianco della pentola, è caldo!» — un perfetto riassunto della categoria.
KINDS OF FICTION
:HISTORICAL,LITERARY,PULP,SCIENCEEcco i quattro «sentieri» in cui si divide la narrativa tra scaffali e cinematografi. PULP è l’avventura succulenta ed economica, il giallo con la copertina sgargiante; SCIENCE FICTION ci porta su mondi di robot e stelle; HISTORICAL FICTION ci fa respirare polvere di secoli passati; LITERARY è l’etichetta «da contest» — quella che vuole farvi piangere con due capoversi. La mia preferita? Pulp: l’ho scoperta rubando i romanzi di mio zio, con le tigri sui copertini e i titoli in corsivo urlante.
WORDS IN A PLANETARY MNEMONIC
:EDUCATED,MOTHER,MY,VERYOggi la NASA è entrata di prepotenza nel puzzle! Pensate alla vecchia mnemonica «My Very Educated Mother Just Served Us Nachos» per ricordare l’ordine dei pianeti (Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno). In italiano mia maestra la diceva: «Ma Vuol Esempio: Mia Madre…» ecc. Eccoci quindi a MY, VERY, EDUCATED, MOTHER — una filastrocca spaziale che a scuola mi salvava i compiti di scienze. Se non l’avete mai usata... beh, è l’ora di memorizzarla (e magari inventarne una con i formaggi!).
STARTING WITH FOUR-LETTER '80S BANDS
:ASIAGO,DEVOTE,TOTORO,WHAMMYCapolavoro di ingegno linguistico: ogni parola inizia con le quattro lettere di un gruppo new-wave/pop anni ’80. ASIAGO = ASIA, DEVOTE = DEVO, TOTORO = TOTO, WHAMMY = WHAM!. Quando ci ho fatto caso mi è scesa la lacrima anacronista: immagino il video di «Wake Me Up Before You Go-Go» con Totoro che balla sotto le lanterne. Se siete fan di «Freedom» o «My Oh My» questa categoria vi farà venire voglia di piume, chitarre sintetizzate e... tanto formaggio Asiago per festeggiare.
Ehilà, amici groviera-cervello! 🧀✨ Se anche voi, come me, vi siete detti «ma cosa c’entrano WHAMMY e TOTORO con gli anni ’80?», beh... oggi non siete soli. Ho riso da solo quando mi è «cliccato» il trucco, e ho rivalutato la mia infanzia tra formaggi e sigle tv. Le categorie mi hanno fatto venire voglia di buttare giù una poesia astronomica, raccontare un noir e abbracciare il vicino di banco. Domani giocheremo di nuovo, ma stasera... stasera vado a cercare il vecchiissimo walkman di mio fratello. Alla prossima sfida linguistica, e ricordate: quando un rompicapo vi tocca il flank, affondate il dente (tipo Asiago) e ridete. Ci si vede fra 24 ore di parole!